Trent'anni di grande musica a Bologna Thirty years of great music in Bologna

MICO

 

MICO - Musica Insieme COntemporanea 2017 - XII edizione

 

Presente sempre presente

Il primo concerto contiene già una dichiarazione d’intenti: memoria al futuro. Un titolo, un ossimoro, un gioco di rimandi che a partire dai titoli dei brani in programma (quello di Virginia Guastella, quello di Cristian Gentilini) si snoda in realtà in un fil rouge che passa per l’intero concerto e da qui ci riconduce agli intenti della nostra rassegna. Memoria, infatti, non si contrappone a futuro. Affondare le mani nel terreno alla ricerca delle proprie radici non significa, finalmente, restare sepolti da un passato ingombrante, ma al contrario poter salire, ramo dopo ramo, verso un futuro magari persino ignoto. Così dai materiali schumanniani scelti da Rihm per il suo Fremde Szene III arriviamo al Trio di Ravel senza che la continuità s’interrompa, come accade nel concerto inaugurale, che vedrà protagonista il 26 gennaio i solisti del FontanaMIX/Trio. È questo, del resto, lo scopo di MICO – Musica Insieme COntemporanea. Fin dalla prima edizione abbiamo voluto sottolineare un elemento che è insieme ideologico e performativo: la musica è sempre contemporanea. Si realizza, infatti, solo al momento in cui viene eseguita. Che la partitura sul leggio risalga al 1700 o al 1800 è una libera scelta dell’artista, che però nel momento del concerto è il presente: è la contemporaneità della performance, nell’unione inestricabile di interprete e pubblico. Da qui l’esigenza – sempre coerentemente sostenuta in questi dodici anni – di mantenere vivo e fecondo il legame tra repertorio moderno e produzione contemporanea proprio attraverso l’attualità del concerto. E perciò delle scelte che vengono proposte al pubblico. Basta scorrere il programma del secondo appuntamento – Ascoltare i colori, il 9 febbraio con il FontanaMIXensemble al completo, solista Marie-Luce Erard, con due prime esecuzioni assolute di Guarnieri e Sersam – ed eccoci di nuovo di fronte all’inanellarsi di percorsi, che dal già citato Ravel ci portano fino a Murail attraverso Messiaen. Che a sua volta rimanda a Berg, interpretato da un clarinettista di vaglia come Giampiero Sobrino. Non è un gioco di specchi. Si tratta piuttosto della naturale intersezione d’itinerari artistici, quegli stessi che i compositori percorrono nel corso di una vita e che nei loro brani ritroviamo magari solo accennati, ma pur sempre evidenti. D’altronde, nel terzo concerto – il 9 marzo, di scena il Duo Sérimpie – domina uno strumento, le ondes Martenot, che ben rappresenta il concretizzarsi di esigenze diverse. Il suo è un suono insieme carico di nostalgia e modernissimo. Un suono che è la diretta filiazione del simbolismo musicale francese e al tempo stesso affascina rockettari angloamericani e compositori impegnati in finissime ricerche sul timbro. In certo senso è archetipico e futuro, come del resto vorrebbe essere tutto questo nostro programma. Anche quando, come negli ultimi due appuntamenti in cartellone, si concerta sostanzialmente solo su due compositori: un ritratto dedicato a Franco Donatoni, interpretato il 24 marzo dagli ensemble riuniti di FontanaMIX e Accroche Note, e l’esecuzione di Europeras di John Cage, che concluderà il 18 aprile la rassegna. Donatoni, studente a Bologna presso il Conservatorio “Martini”, poi tra i docenti di spicco nel neonato DAMS a partire dagli anni Settanta del secolo scorso. Per omaggiarlo, nel segno appunto di un’ininterrotta continuità, ecco un nuovo brano in prima esecuzione italiana di Alessandro Solbiati, che di Donatoni è stato allievo e che proprio al “Martini” ha insegnato composizione. Europeras è un caso singolare di tentativo di negare il passato, che si trasforma in una sorta di “classico”. Si tratta di un lavoro in cinque parti, la prima delle quali nasce su commissione diretta nel 1987 da parte dell’opera di Francoforte. I committenti, Heinz-Klaus Metzger e Reiner Riehm, furono espliciti. Invitarono Cage a comporre un’opera che fosse «l’irreversibile negazione dell’opera in quanto tale». Cage realizzò allora la prima di quelle che poi, fino al 1991, divennero cinque parti, per un totale di quasi cinque ore di musica, le ultime che Cage compose, e delle quali ascolteremo la terza parte, con i solisti dello Zero Vocal Ensemble e la partecipazione degli Attori della Scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone”, la cui presenza nel nostro cartellone è divenuta una consuetudine attesissima. Dunque, ancora un filo che si riannoda ed insieme un germoglio, dal quale sono nati nuovi semi. Semi che a loro volta ne hanno generati altri, e magari ci sono stati nuovi innesti, in quel costante e fecondo presente sempre presente che è la musica.

 

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Giovedì 26/01/2017 - 20:30
Programma:
Compositore: 
Wolfgang Rihm
Titolo Opera: 
Fremde Szene III (su materiali musicali di Robert Schumann) per violino, violoncello e pianoforte (1983-84)
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Compositore: 
Cristian Gentilini
Titolo Opera: 
The Airy Violin (su reminiscenze di Johann Sebastian Bach) per violino (2015)
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Compositore: 
Salvatore Sciarrino
Titolo Opera: 
Melencolia I per violoncello e pianoforte (1980-82
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Compositore: 
Virginia Guastella
Titolo Opera: 
Une vague peut en cacher une autre (su reminiscenze da Maurice Ravel) per violino, violoncello e pianoforte (2016)
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Compositore: 
Adriano Guarnieri
Titolo Opera: 
Sospeso d’incanto n. 3 per pianoforte (2015)
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Compositore: 
Maurice Ravel
Titolo Opera: 
Trio (1914)
Giovedì 09/02/2017 - 20:30
Programma:
Compositore: 
Adriano Guarnieri
Titolo Opera: 
L’alba dei suoni n. 2 per ensemble (2016) - PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA
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Compositore: 
Jonatan Sersam
Titolo Opera: 
Frön per violino, clarinetto violoncello e pianoforte (2015) - PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA
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Compositore: 
Alban Berg
Titolo Opera: 
Quattro Pezzi op. 5 per clarinetto e pianoforte (1913)
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Compositore: 
Maurice Ravel
Titolo Opera: 
Chansons madécasses per voce, flauto (e ottavino), violoncello e pianoforte (1925-26)
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Compositore: 
Wolfgang Rihm
Titolo Opera: 
Am Horizont per ensemble (1991)
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Compositore: 
Olivier Messiaen
Titolo Opera: 
da Quatuor pour la fin du Temps: n. 3 Abîme des Oiseaux per clarinetto solo (1940-41)
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Compositore: 
Salvatore Sciarrino
Titolo Opera: 
Lo spazio inverso per ensemble (1985)
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Compositore: 
Tristan Murail
Titolo Opera: 
Treize couleurs du soleil couchant per ensemble e elettronica (1978)
Giovedì 09/03/2017 - 20:30
Programma:
Compositore: 
André Jolivet
Titolo Opera: 
Trois Poèmes (1935)
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Compositore: 
Olivier Messiaen
Titolo Opera: 
Feuillets inédits: Quatre pièces restituées et éditées par Yvonne Loriod-Messiaen (1989/2001)
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Compositore: 
Kazuo Fukushima
Titolo Opera: 
Meï (1962)
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Compositore: 
Jean Marc Morin
Titolo Opera: 
Faisceaux 31 z ... (1987)
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Compositore: 
Jacques Charpentier
Titolo Opera: 
Gavambodi 2 (1969)
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Compositore: 
Richard Rodney Bennett
Titolo Opera: 
Serenade n.2 (1984)
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Compositore: 
Tristan Murail
Titolo Opera: 
Tigres de verre (1974)
Venerdì 24/03/2017 - 20:30
Programma:
Compositore: 
Franco Donatoni
Titolo Opera: 
Cinis per voce e clarinetto basso (1988)
Ronda per violino, viola, violoncello e pianoforte (1984)
Spiri per ensemble (1977)
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Compositore: 
Alessandro Solbiati
Titolo Opera: 
Nuova opera per ensemble (2016) - PRIMA ESECUZIONE ITALIANA
Martedì 18/04/2017 - 20:30
Programma:
Compositore: 
John Cage
Titolo Opera: 
Aria per voce (1958)
Europera 3 (1990) per sei cantanti e elettronica