La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

2019/2020

RISING STARS III: Anton Mecht Spronk e Giulia Loperfido - MIA 2020

MIA conclude con questo concerto la panoramica dei nuovi talenti, consentendo inoltre al pubblico di ascoltare per la prima volta a Bologna il violoncellista olandese Anton Mecht Spronk, premiato al Concorso internazionale “Mazzacurati” 2019, dove si è aggiudicato anche il Premio dell’Orchestra Nazionale della RAI e il Premio del pubblico.

DA PRAGA A BOLOGNA - MIA 2020

Fondata nel 2013 da Giambattista Giocoli, direttore artistico del Teatro del Baraccano di Bologna, e protagonista di numerose nuove produzioni di teatro musicale da camera, l’Orchestra del Baraccano presenta a MIA un progetto che ripercorre il legame fra Bologna e Praga attraverso la figura di Josef Mysliveček. Noto in Italia come “il divino Boemo”, Mysliveček fu Accademico Filarmonico, e proprio a Bologna incontrò il giovane Mozart, che lo considerava un importante modello per la propria formazione.

L’ATENEO IN MUSICA - MIA 2020

Il Collegium Musicum Almae Matris, Coro e Orchestra ufficiale dell’Università di Bologna, nasce nel 1953 con l’importante missione di riunire studenti italiani e stranieri per condividere il linguaggio universale della musica. Oggi coinvolge ogni anno oltre 300 studenti, con tre cori, un’orchestra sinfonica e diverse formazioni da camera, come quella che, sotto la direzione di Roberto Pischedda, proporrà il tradizionale concerto per MIA – Musica Insieme in Ateneo.

RISING STARS II: Emanuil Ivanov

Nato nel 1998 in Bulgaria, Emanuil Ivanov è il vincitore assoluto dell’edizione 2019 del Concorso “Busoni”, ovvero una delle vette più impervie della competizione musicale di tutti i tempi. Ci è arrivato dopo decine di riconoscimenti, dal “Dinu Lipatti” al “Casagrande”, dove ha conquistato anche il Premio del pubblico. E ci è arrivato dopo una formazione rigorosissima, che si avvale degli insegnamenti di grandi maestri e didatti come Bashkirov, Jasinski, Hewitt, e molti altri.

RISING STARS I: Giovanni Andrea Zanon e Leonora Armellini

Dietro i grandi talenti ci sono spesso dei grandi maestri. È il caso degli straordinari solisti che animeranno il cartellone 2020, come Giovanni Andrea Zanon e Leonora Armellini. Il primo, che imbraccia il violino da quando aveva due anni, su consiglio di Zubin Mehta consegue il “Master of Art” con Pinchas Zukerman alla Manhattan School di New York, per perfezionarsi a Berlino con Antje Weithaas e a Roma con Sonig Tchakerian.

Ragionar d'Amore - Petrarca

L’amore come lode della donna amata, creatura angelicata la cui virtù eleva spiritualmente l’anima dell’innamorato, lascia il posto in Petrarca a una visione di stupefacente modernità: quella di un io che si interroga sul proprio amore con un’introspezione quasi psicanalitica, che ammira la donna nella sua bellezza “carnale” ma riconosce anche l’inesorabile tirannia del tempo, la vanitas vanitatum di biblica memoria.

Ludus Gravis

Nuove sonorità per l’ensemble di soli contrabbassi fondato nel 2010 e diretto dal solista e compositore Daniele Roccato. La particolare formazione dell’ensemble si è fin da subito imposta come un’autentica novità nel panorama contemporaneo, attirando l’attenzione di autori che hanno segnato la storia della musica, come Henze, Riley, Bryars, Scodanibbio, e ricevendo inviti da molti dei più prestigiosi festival europei.

LUBOMYR MELNYK - Bologna Modern #4

Alla vigilia dell’uscita del suo ultimo album, Musica Insieme porta per la prima volta a Bologna Lubomyr Melnyk, interprete e compositore di origini ucraine, noto anche come “il profeta del piano” per la sua devozione allo strumento. Attivo sin dagli anni Settanta, autore in particolare di produzioni legate alla danza sulle geniali coreografie di Carolyn Carlson, Melnyk è anche l’inventore della continuous music, ovvero “un flusso ininterrotto di note che scorrono velocissime, un magico fluire connesso alla natura, un fiume in piena di estatica energia”.