La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

MIA - MUSICA INSIEME IN ATENEO

 

La XXIII edizione di MIA - Musica Insieme in Ateneo sarà presentata a gennaio 2020.

 

MIA - Musica Insieme in Ateneo 2019 - XXII edizione

 

Con un pionieristico accordo, fra i primi mai stipulati in Italia fra una società privata e un’istituzione pubblica, nel 1997 Musica Insieme e l’Università di Bologna varavano MIA – Musica Insieme in Ateneo, allo scopo di avvicinare gli studenti all’arte dei suoni con l’aiuto di interpreti riconosciuti e introduzioni mirate, negli spazi della loro quotidianità, com’è oggi l’Auditorium del DAMSLab dell’Università di Bologna. Molti i maestri che si sono succeduti in questi anni, come Ton Koopman, Uri Caine, Maria Perrotta, il Quartetto di Cremona, Salvatore Accardo, Alessio Bidoli e Bruno Canino, ma anche la compagine del Collegium Musicum Almae Matris, le cui apparizioni nel cartellone di MIA costituiscono ormai una piacevole tradizione.

Oggi le edizioni di MIA – Musica Insieme in Ateneo giungono a ventidue, equiparando insomma l’età media degli studenti universitari, quegli stessi studenti la cui partecipazione è in certo modo triplice: sono invitati ad ascoltare i concerti, sono essi stessi interpreti nell’appuntamento con la compagine d’Ateneo, e infine sono chiamati a farsi relatori nelle introduzioni ai concerti, che coinvolgono appunto gli studenti della Laurea magistrale in Discipline della musica.

Il cartellone 2019 si arricchisce poi di nuovi nomi, ospitando nei primi due appuntamenti Rising Stars come i violoncellisti Ludovica Rana ed Enrico Mignani, il violino di Matteo Cimatti, il pianoforte di Maddalena Giacopuzzi e il quartetto d’archi Eilat. Tutti interpreti a loro volta coetanei degli studenti che li verranno ad ascoltare, tutti talenti straordinari consacrati dalle vittorie ai principali concorsi per i rispettivi strumenti, e per i quali Musica Insieme vuol farsi vetrina, nell’ottica di promozione dei giovani che ci contraddistingue sin dagli inizi. I loro programmi contengono capisaldi del repertorio che vanno da Bach a Haydn, da Brahms a Šostakovič, a stabilire in un certo senso le pietre angolari per chi volesse approfondire la conoscenza della musica occidentale. Approfondimenti che ci propongono anche il duo Raimondi – Bellocchio, interpreti riconosciute del Novecento, e la pianista Ilia Kim, che incardina il proprio programma sui rapporti fra musica e pittura.

Posto unico 7.

Studenti e personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università di Bologna avranno diritto ad un biglietto gratuito dietro presentazione del proprio badge.

I biglietti saranno disponibili la sera del concerto a partire dalle 19.30 nel foyer dell’Auditorium di DAMSLab. Non è prevista prenotazione.

Zoom Kobe XIII ZK13