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Gilles Apap & The Colors of Invention

Gilles Apap & The Colors of Invention

Data - Ora: 
Lunedì 06/05/2019 - 20:30
Artisti: 
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
fisarmonica
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
cymbalom
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
contrabbasso
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
violino
Il concerto fa parte della rassegna: 
Programma: 
Compositore: 
Gaetano Pugnani
Titolo Opera: 
Praeludium und Allegro
Compositore: 
Manuel de Falla
Titolo Opera: 
Da La vida breve: Danza Española
Compositore: 
Maurice Ravel
Titolo Opera: 
Le tombeau de Couperin
Compositore: 
Pablo de Sarasate
Titolo Opera: 
Zingaresche op. 20
Compositore: 
Eugène Ysaÿe
Titolo Opera: 
Sonata in la minore op. 27 n. 2
Compositore: 
Wolfgang Amadeus Mozart
Titolo Opera: 
Adagio in mi maggiore KV 261
Rondò in do maggiore KV 373
Compositore: 
Maurice Ravel
Titolo Opera: 
Tzigane, Rhapsodie de Concert

Intorno al 1725 Antonio Vivaldi diede alle stampe quella che sarebbe divenuta la sua più celebre raccolta di concerti: l’opera 8, dal titolo Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione. Non si può fare a meno di pensare a quel titolo scorrendo il programma proposto dal violinista Gilles Apap, formatosi prima in Francia, poi negli Stati Uniti. Il primo luogo, perché violinista appunto, talento che lo ha portato a vincere nel 1985 il Premio per la musica contemporanea al Concorso “Menuhin”, il violino regnando sovrano in quella celebre raccolta. Poi perché il suo ensemble si chiama The Colors of Invention. Se pure cimento e colori non son proprio la medesima cosa, certo è che il sostantivo invenzione in musica ha chiari riferimenti, primo fra tutti Vivaldi. E poi c’è la brillante, persino gioiosa spregiudicatezza di chi usa l’arte del rielaborare, tanto cara ai musicisti di tutte le epoche, ed in particolare a quelli tra Sei e Settecento, per dare luce diversa a brani notissimi, come quelli firmati Mozart, Ravel, de Falla o de Sarasate. Così tra virtuosismo violinistico (oltre ai brani già citati, non possiamo mancare di richiamare l’attenzione sul Preludio e Allegro di Pugnani rielaborato da Kreisler e sulla Sonata di Ysaÿe) e ricerca timbrica, eccoci pronti a scoprire sfumature del tutto imprevedibili grazie al gioco di timbri, che vedrà in scena – oltre al violino – fisarmonica, cymbalom e contrabbasso.