La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

CONCERTO RIMANDATO - Denis Matsuev

Concerto Rimandato - Denis Matsuev

CONCERTO RIMANDATO - Denis Matsuev

Data - Ora: 
Lunedì 24/02/2020 - 20:30
Artisti: 
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
pianoforte
Il concerto fa parte della rassegna: 
Programma: 
Compositore: 
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Titolo Opera: 
Le Stagioni, 12 pezzi caratteristici su epigrafi liriche di vari autori op. 37b
Compositore: 
Sergej Vasil'evic Rachmaninov
Titolo Opera: 
Variazioni su un tema di Corelli op. 42
Compositore: 
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Titolo Opera: 
Méditation op. 72 n. 5
Compositore: 
Sergej Prokof’ev
Titolo Opera: 
Sonata n. 7 in si bemolle maggiore op. 83

ATTENZIONE PREGO

 

 

La Direzione di Musica Insieme è spiacente di informare il cortese Pubblico che, nel rispetto dell’ordinanza regionale emessa in data odierna che si riporta di seguito:

 

Salute. Aggiornamento Coronavirus: da domani, e fino al 1° marzo, in Emilia-Romagna sospensione dell’attività di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, musei, manifestazioni ed eventi, procedure concorsuali. Ordinanza del presidente Bonaccini e del ministro Speranza

 

il Concerto di DENIS MATSUEV previsto Lunedì 24 febbraio per la stagione de I Concerti 2019/2020 di Musica Insieme all’Auditorium Manzoni è rimandato a data da destinarsi.

 

L'Artista ha garantito che recupererà il suo recital in esclusiva per Musica Insieme,  in una data che sarà nostra premura comunicare non appena definita.

 

Tutti gli abbonati di Musica Insieme potranno partecipare al recital conservando il proprio abbonamento.

 

Per qualsiasi ulteriore informazione, la Fondazione Musica Insieme è a disposizione al numero 051 271932 o alla mail: info@musicainsiemebologna.it

 

 

Cordiali saluti,

 

Fondazione Musica Insieme

 

Bologna, 23 febbraio 2020 ore 17:52

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Che cos’è un concorso nella musica classica? Sicuramente un trampolino di lancio, una consacrazione, o più banalmente una “lettera di referenze” per una professione che non è fatta soltanto di lauree e titoli, ma si muove nello scivoloso terreno dell’arte. Quello dove l’agonismo insito nel concetto stesso di concorso deve fare i conti con qualcosa che di sportivo non ha nulla, quel qualcosa di inafferrabile e ineffabile che è, appunto, la componente artistica. Molti grandissimi interpreti non sono mai passati da un concorso, molti altri hanno inaugurato con un concorso una carriera stellare.
È il caso di Denis Matsuev, che dopo aver trionfato al “Čajkovskij” di Mosca nel 1998 non si è mai più fermato. Non si è accontentato di essere considerato uno dei più grandi virtuosi della grande scuola pianistica russa, e di apparire al fianco di tutte le principali orchestre internazionali, dalla New York Philharmonic ai Berliner e ai Wiener, dall’Orchestre National de France alla Royal Philharmonic. Non solo ha frequentato i Festival più blasonati e i massimi direttori, come Gergiev, Temirkanov, Mehta, Chailly, Pappano, Dutoit, Chung, e interrompiamo qui una lista altrimenti lunghissima. Matsuev ha fatto di più, assumendo il ruolo di organizzatore culturale, creando propri festival (come “Stars on Baikal”, nella natia Irkutsk, o “Denis Matsuev Presents”, nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca), e dedicando le proprie energie all’aiuto dei giovani artisti, con la Fondazione “Nuovi nomi” e il Festival “Crescendo”, che ha consentito a migliaia di artisti in erba di studiare e di farsi conoscere. Un impegno premiato con riconoscimenti e incarichi istituzionali, come la partecipazione al Consiglio presidenziale russo per la cultura e le arti. Dall’UNESCO alla FIFA, dei quali è Ambasciatore (e animatore di uno storico concerto in Piazza Rossa per la Coppa del Mondo 2018), l’attività di Matsuev è davvero inarrestabile, ma il suo cuore sobbalza sempre quando si esibisce in concerto (ne tiene circa 260 all’anno), specie sulle note dei suoi autori preferiti, come i due che ascolteremo a Bologna, ovvero Franz Liszt e il conterraneo Čajkovskij.