La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

2018/2019

Pablo Ferrández - Denis Kozhukhin

Dopo la vittoria del Concorso “Čajkovskij”, Pablo Ferrández si è imposto nel panorama internazionale come uno degli interpreti più interessanti della sua generazione. Al fianco del pianista Denis Kozhukhin, straordinario talento allievo di Daniel Barenboim e, come Ferrández, formatosi nella celebre Scuola Superiore di Musica “Reina Sofía” di Madrid, propone un programma che accosta i grandi classici del repertorio.

Beatrice Rana

Sorprendente talento italiano in continua ascesa sulla scena internazionale, Beatrice Rana si è imposta grazie ad una impressionante serie di prestigiosi riconoscimenti, dal “Gramophone Award” per la sua incisione delle Variazioni Goldberg, al “New Generation Artist” della BBC, dal “Borletti-Buitoni Trust” al Premio “Abbiati” della critica, dal Premio del Pubblico al Concorso “Van Cliburn” alla vittoria del Concorso internazionale di Montreal.

Scharoun Ensemble

Il programma proposto dallo Scharoun Ensemble, oggi ai vertici del panorama cameristico tedesco, riflette la filosofia perseguita dai suoi membri in questi trentacinque anni di attività: valorizzazione del grande repertorio e attenzione alla contemporaneità. Hanno scelto infatti di chiamarsi come Hans Scharoun, l’architetto che ha progettato la Philharmonie di Berlino, la loro ‘casa’, dove l’innovazione si sposa con l’amore per il passato.

Krystian Zimerman

Polacco di nascita, come il grande compositore di cui diventerà uno dei maggiori portabandiera, fin da bambino Krystian Zimerman ha uno spontaneo e naturale contatto con la musica. Pur non amando i concorsi, segue la strada di tutti i concertisti, partecipando e vincendo molte competizioni di prestigio, tra cui il Concorso Internazionale “Ludwig van Beethoven” a Hradec Králové. È però la vittoria del Grand Prix al Concorso “Chopin” del 1975 ad aprirgli le porte di una brillante carriera internazionale.

Anna Caterina Antonacci - Donald Sulzen

Interprete di acutissima e profonda sensibilità, Anna Caterina Antonacci negli anni ha coerentemente perseguito una sua meta: quella di dare letteralmente voce a personaggi dell’opera e a pagine della musica vocale da camera troppo spesso esclusi dalla programmazione, o assenti dal repertorio cosiddetto ‘tradizionale’. Ricondurre tanto impegno ad un mero eclettismo è non solo riduttivo, ma anche fuorviante.

Kremerata Baltica - Gidon Kremer - Mario Brunello

L’idea di trascrivere per ensemble più o meno grandi (o più o meno piccoli) grandi sinfonie non è certo caratteristica del Novecento. Anzi, trascrivere e rielaborare è arte fondativa della storia della musica occidentale: passare da una compagine all’altra, magari dalle voci agli strumenti, è una prassi a tal punto consolidata che proprio nel Novecento e fino ad oggi si svilupperà ben oltre la semplice trasposizione.

Alexei Volodin

Ringraziamo il maestro Alexei Volodin, acclamato interprete per la sensibilità del tocco e la brillantezza della tecnica, che ha accettato di essere con noi Lunedì 3 dicembre 2018 in sostituzione di Leif Ove Andsnes, vittima di un infortunio che lo ha costretto ad annullare tutte le sue date in Italia.

Da parte di tutta Musica Insieme i migliori auguri di pronta guarigione al maestro Andsnes.

Arditti Quartet

L’Arditti Quartet rappresenta insieme sia l’eccezione sia la regola. L’eccezione perché è il caso quasi unico – pochissimi lo hanno seguito su questa medesima strada – di un quartetto d’archi che ha intenzionalmente ignorato il repertorio classico e romantico. Non che non lo abbiano voluto affrontare.

Renaud Capuçon - Guillaume Bellom

Informiamo il gentile pubblico che Gil Shaham ha dovuto annullare la sua tournée europea per ragioni strettamente personali. Musica Insieme è lieta però di annunciare che il concerto del 12 novembre 2018 vedrà come protagonisti due straordinari interpreti, che ringraziamo per aver accolto il nostro invito: il violinista Renaud Capuçon e il pianista Guillaume Bellom.

Daniil Trifonov

Vincere il Concorso “Čajkovskij” non è impresa facile. Tra le competizioni destinate agli interpreti – quelli che ovviamente si sono già segnalati per avere le doti necessarie ad affrontare la carriera internazionale – non solo è una delle più impegnative, ma vanta anche una tradizione così illustre da essere sia una garanzia, sia una sorta di filtro. Nel 2011 Daniil Trifonov – che Musica Insieme invita ad esibirsi per la prima volta nel cartellone dei suoi Concerti – affronta il “Čajkovskij” e lo vince.