La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

2018/2019

Un'orchestra a quattro mani: Matteo Fossi - Marco Gaggini

Il Duo Fossi-Gaggini è un sodalizio nato con un intento preciso: restituire al pianoforte il ruolo di “strumento” libero non solo di esplorare il proprio repertorio, ma di farsi anche portavoce della Musica in senso lato, così come veniva intesa dai più grandi musicisti dell’Ottocento e del primo Novecento.

Il pianista favoloso: l'integrale per pianoforte di György Ligeti - pianisti selezionati dal progetto Call for Young Performers

«Metto le mie dieci dita sulla tastiera e immagino la musica». L’altro piano di György Ligeti è un universo sonoro inesauribile, che si ispira a Scarlatti e Chopin come alla musica africana o al jazz. «Ma quello che compongo è difficile da classificare – continua l’autore proprio nella presentazione della sua integrale pianistica – non è né “d’avanguardia” né “tradizionale”, né tonale né atonale. E in nessun modo postmoderno, poiché l’ironica teatralità del passato mi è del tutto estranea».

Ilia Kim in Musica e Pittura: visionari e simbolisti nella letteratura pianistica

Trascendentale come la tecnica di Ilia Kim c’è forse solo la sua attività concertistica: coreana perfezionatasi fra il Mozarteum e l’Accademia di Imola, dove si dedica anche al fortepiano, Ilia Kim ha letteralmente fatto il giro del mondo al pianoforte, dalla Carnegie Hall al Quirinale, affrontando orchestre, festival e prime esecuzioni assolute.

L'Ateneo in musica: Ensemble da Camera del Collegium Musicum Almae Matris

Il Collegium Musicum Almae Matris, coro e orchestra ufficiale dell’Università di Bologna, è formato da più duecento studenti italiani e stranieri. Sotto la direzione di Roberto Pischedda, che ne è maestro preparatore, l’ensemble che si esibisce in questo concerto proporrà un programma che affianca compositori del Vecchio e del Nuovo continente. Il sipario si alza sulla Serenata op. 44 di Dvořák, nella quale il compositore ha sapientemente fuso i modelli classici con i ritmi e i timbri del folklore boemo.

Rising Stars II: Enrico Mignani - Matteo Cimatti - Quartetto Eilat

Un’ideale Accademia riunisce i talenti emergenti del Quartetto Eilat e di due giovani e promettenti solisti bolognesi che si passeranno il testimone sul palco di MIA – Musica Insieme in Ateneo. Ad aprire il sipario sarà Enrico Mignani, già premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, che proporrà la Suite n. 3 di Bach, una delle sei imprescindibili pietre miliari che il compositore tedesco ha depositato sulla strada del violoncello.

MUSICA ASSOLUTA V: Quartetto Adorno

Corteggiato e premiato in patria e all’estero, intorno agli anni Settanta Šostakovič è sempre più minato dalla malattia, e si trova spesso a comporre in un letto d’ospedale o nel buen retiro della sua dacia a Repino. Qui nascono il Tredicesimo ed il Quattordicesimo Quartetto: il primo è breve e lugubre nel suo cromatismo, e pure aperto a nuove sonorità, mentre il successivo trova momenti più giocosi.

MUSICA ASSOLUTA IV: Quartetto Guadagnini

La libertà formale sperimentata da Šostakovič negli ultimi quartetti dà luogo nella triade dal Decimo al Dodicesimo ad un’estrema varietà di soluzioni. Scritto in soli undici giorni durante un soggiorno in Armenia nell’estate del 1964, il Decimo Quartetto rivela alcuni tratti tipici dell’autore, dalla concezione ciclica dei temi al contrasto fra tempi malinconici e spaccati d’energia vorticosa. L’Undicesimo, “alla memoria di Vasilij Širinskij”, violinista del Quartetto Beethoven, rivela un generale afflato dolente.