La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

2018/2019

MUSICA ASSOLUTA V: Quartetto Adorno

Corteggiato e premiato in patria e all’estero, intorno agli anni Settanta Šostakovič è sempre più minato dalla malattia, e si trova spesso a comporre in un letto d’ospedale o nel buen retiro della sua dacia a Repino. Qui nascono il Tredicesimo ed il Quattordicesimo Quartetto: il primo è breve e lugubre nel suo cromatismo, e pure aperto a nuove sonorità, mentre il successivo trova momenti più giocosi.

MUSICA ASSOLUTA IV: Quartetto Guadagnini

La libertà formale sperimentata da Šostakovič negli ultimi quartetti dà luogo nella triade dal Decimo al Dodicesimo ad un’estrema varietà di soluzioni. Scritto in soli undici giorni durante un soggiorno in Armenia nell’estate del 1964, il Decimo Quartetto rivela alcuni tratti tipici dell’autore, dalla concezione ciclica dei temi al contrasto fra tempi malinconici e spaccati d’energia vorticosa. L’Undicesimo, “alla memoria di Vasilij Širinskij”, violinista del Quartetto Beethoven, rivela un generale afflato dolente.

MUSICA ASSOLUTA III: Quartetto Noûs

Nel 1960 Nikita Chruščëv accoglie Šostakovič nel suo Olimpo, facendolo eleggere primo segretario della Lega dei Compositori. Fiducioso nel nuovo corso, Šostakovič celebra la storia e la causa sovietica nelle sue sinfonie. Malgrado il doloroso manifestarsi di un’infezione cronica al midollo spinale, è un periodo assai produttivo: nello stesso 1960 nascono il Settimo e l’Ottavo Quartetto.

MUSICA ASSOLUTA II: Quartetto César Franck

Prosegue il ritratto che Bologna Modern dedica a Dmitrij Šostakovič attraverso l’esecuzione integrale dei suoi quartetti, testimonianza di un capitolo fondamentale della storia russo-sovietica. All’epoca della composizione del Quarto Quartetto (1949), Šostakovič è vittima della censura del regime: perduto il posto al Conservatorio, sopravvive come pianista e autore di musiche da film: mantenendo una posizione prudente, seppure non supina ai diktat del Partito, verrà a poco a poco riabilitato.

MUSICA ASSOLUTA I: Quartetto Dàidalos

Fra i massimi compositori del Novecento, Dmitrij Šostakovič lascia una produzione ricchissima, dal pianoforte alle sinfonie, dalla lirica al cinema. Ma la sua opera più significativa sono i quindici Quartetti per archi, autentici capolavori del genere, composti fra il 1938 e il 1974, e in grado di raccontare una storia che va dalla Seconda Guerra Mondiale ai primi segni di disgelo fra i blocchi atlantico e sovietico. Musica Insieme ha affidato l’integrale dei quindici Quartetti di Šostakovič a cinque giovani compagini perfezionatesi all’Accademia “Stauffer” di Cremona.

Cristina Zavalloni 'Special Moon' featuring Jan Bang

Una delle più interessanti cantanti e compositrici italiane, la bolognese Cristina Zavalloni presenta la sua ultima uscita discografica, un personalissimo “viaggio sulla luna” che attinge all’opera lirica come alla tradizione jazz e latinoamericana, accompagnata da un quartetto di musicisti con i quali l’artista intrattiene una rodata collaborazione, cui si aggiungerà il norvegese Jan Bang, celebre ‘guru’ dell’elettronica, impegnato in un live sampling che interagirà con la performance sul palco.

Gilles Apap & The Colors of Invention

Intorno al 1725 Antonio Vivaldi diede alle stampe quella che sarebbe divenuta la sua più celebre raccolta di concerti: l’opera 8, dal titolo Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione. Non si può fare a meno di pensare a quel titolo scorrendo il programma proposto dal violinista Gilles Apap, formatosi prima in Francia, poi negli Stati Uniti. Il primo luogo, perché violinista appunto, talento che lo ha portato a vincere nel 1985 il Premio per la musica contemporanea al Concorso “Menuhin”, il violino regnando sovrano in quella celebre raccolta.

Quatuor Modigliani - Alessandro Carbonare

Ispirato all’arte di Amedeo Modigliani, il Quartetto fondato quindici anni fa al Conservatorio di Parigi celebra oggi con una originale biografia a fumetti (pubblicata sul suo sito web) i suoi 1.000 concerti, le 10 incisioni e le apparizioni in 30 paesi diversi, nei quali i Quattro hanno raccolto circa 300.000 ascoltatori. Quattro amici alla conquista di festival prestigiosi come i leggendari Rencontres Musicales d’Evian, dei quali hanno assunto nel 2014 la direzione artistica che un tempo era stata di Mstislav Rostropovič.