La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

FontanaMix Ensemble Marie-Luce Erard - Giampiero Sobrino - Francesco La Licata

FontanaMix Ensemble Marie-Luce Erard - Giampiero Sobrino - Francesco La Licata

Data - Ora: 
Thursday 09/02/2017 - 20:30
Artisti: 
Nome Artista: 
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
mezzosoprano
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
clarinetto
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
direttore
Il concerto fa parte della rassegna: 
Programma: 
Compositore: 
Adriano Guarnieri
Titolo Opera: 
L’alba dei suoni n. 2 per ensemble (2016) - PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA
Compositore: 
Jonatan Sersam
Titolo Opera: 
Frön per violino, clarinetto violoncello e pianoforte (2015) - PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA
Compositore: 
Alban Berg
Titolo Opera: 
Quattro Pezzi op. 5 per clarinetto e pianoforte (1913)
Compositore: 
Maurice Ravel
Titolo Opera: 
Chansons madécasses per voce, flauto (e ottavino), violoncello e pianoforte (1925-26)
Compositore: 
Wolfgang Rihm
Titolo Opera: 
Am Horizont per ensemble (1991)
Compositore: 
Olivier Messiaen
Titolo Opera: 
da Quatuor pour la fin du Temps: n. 3 Abîme des Oiseaux per clarinetto solo (1940-41)
Compositore: 
Salvatore Sciarrino
Titolo Opera: 
Lo spazio inverso per ensemble (1985)
Compositore: 
Tristan Murail
Titolo Opera: 
Treize couleurs du soleil couchant per ensemble e elettronica (1978)

I COLORI DEL SUONO

Scriveva Messiaen: «Io vedo dei colori mentre ascolto i suoni; l’ho detto alla critica, l’ho detto al pubblico, l’ho detto persino ai miei allievi a lezione, ebbene, nessuno vede nulla!». La sinestesia, ovvero la ‘contaminazione’ di diverse sfere sensoriali, in primis quelle appunto della vista e dell’udito, è la vera protagonista di questo concerto. L’invito è ad immergersi in un programma dove colori e suoni si evocano l’un l’altro, e quei suoni pare talvolta di poterli toccare, sin dai capolavori di Alban Berg e Olivier Messiaen posti quasi ‘a guardia’ dell’intero concerto, e affidati al clarinetto solista di Giampiero Sobrino. Dall’Alba dei suoni di Guarnieri, che ascolteremo in prima assoluta, ai colori cangianti del sole al tramonto di Tristan Murail, brani che non a caso aprono e chiudono il concerto, questo percorso sonoro evoca vari punti di ‘vista’, come l’orizzonte di Wolfgang Rihm, o Lo spazio inverso di Sciarrino, e accoglie un’altra prima assoluta, quella del giovane autore svedese Jonatan Sersam.