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Edgar Moreau

Il violoncellista francese Edgar Moreau, classe 1994, può già contare su una serie di risultati eccezionali, tra cui la vittoria - a soli 17 anni - del Secondo Premio al formidabile Concorso Čajkovskij, o nel 2009 il premio come Giovane Solista al Concorso Rostropovič di Parigi, o infine essersi esibito con musicisti illustri quali Valery Gergiev, Gidon Kremer, András Schiff, Yuri Bashmet, Krzysztof Penderecki, Gustavo Dudamel, Renaud Capuçon, Nicholas Angelich, Frank Braley, Khatia Buniatishvili, Gérard Caussé e il Talich Quartet. Nel 2013 il suo enorme potenziale è riconosciuto con l'assegnazione del premio "Révélation" dell'anno in quanto più notevole tra i giovani strumentisti classici, nell'ambito della più importante premiazione musicale della Francia, Les Victoires de la Musique.

Moreau ha pubblicato il suo album di debutto nel marzo 2014 su Erato, con il pianista Pierre-Yves Hodique: Play è una raccolta di brevi brani e brillanti bis firmati da Popper, Paganini, Chopin, Saint-Saëns, Fauré, Dvořák, Massenet, Schubert, Poulenc e Čajkovskij. Il suo album successivo, Giovincello, comprende i concerti per violoncello risalenti al XVIII secolo, registrati con l'ensemble barocco italiano Il Pomo d'Oro.

Parigino di nascita, Edgar Moreau comprese per la prima volta di voler suonare il violoncello a soli quattro anni: lo strumento catturò la sua immaginazione alla vista, in un negozio di antiquariato che stava visitando con il padre, di una ragazza impegnata in una lezione di violoncello. Poco dopo iniziava a prendere lezioni, debuttando con le maggiori orchestre all'età di 11 anni, per diventare poi studente al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi a 13 anni. Ha partecipato a masterclass tenute da violoncellisti come Lynn Harrell, Anner Bylsma, Miklós Perényi, Gary Hoffman e David Geringas, e dall'ottobre 2013 ha frequentato l'Accademia Kronberg vicino a Francoforte - sede del Conservatorio Emanuel Feuermann, in onore del leggendario violoncellista ucraino.

Quando, all'inizio del 2013, l'editore del portale internazionale di musica Bachtrack ha visto Moreau esibirsi a Gstaad ha dichiarato: «Si arriva sempre al concerto di un giovane musicista con la speranza che sia quel giorno speciale in cui ascolti un artista che ti dà la certezza di essere destinato a diventare una star. Quella speranza si realizza solo in un numero limitato di occasioni: questo concerto è stata uno di quelle. Scommetterei sul fatto che il violoncellista parigino diciannovenne Edgar Moreau avrà una brillante carriera [...] Il suo modo di suonare è vigoroso, si butta nella musica [...] e Moreau ha presenza scenica da vendere, con un volto plastico che passa dal sorriso alla smorfia in un istante, ma dimostrando sempre un profondo coinvolgimento nella musica ... Anche in così giovane età, Moreau riesce a conquistare il pubblico con il suo suono intenso e lo stile senza esclusione di colpi . Penso che sarà un vincitore.»