La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

Radu Lupu

Radu Lupu

Data - Ora: 
Venerdì 12/04/2019 - 20:30
Artisti: 
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
pianoforte
Il concerto fa parte della rassegna: 
Programma: 
Compositore: 
Franz Schubert
Titolo Opera: 
Sonata in la minore D 845
Sonata in si bemolle maggiore D 960

Da anni Radu Lupu, interprete conosciutissimo e amato dal nostro pubblico, ci onora considerando il nostro cartellone una tappa obbligata delle sue selezionatissime tournée italiane. Il pianista rumeno, oggi ai vertici di una carriera internazionale costellata di premi e riconoscimenti prestigiosi, sarà infatti protagonista di un concerto speciale di Musica Insieme al Teatro Comunale di Bologna. Classe 1945, Lupu ha debuttato in pubblico all’età di dodici anni e da allora ha collezionato una serie impressionante di vittorie alle principali competizioni pianistiche, ricevendo anche il Premio Internazionale “Arturo Bendetti Michelangeli” e ben due Premi “Abbiati”, a dimostrazione di un duraturo successo che non ha conosciuto flessioni nei decenni. Nel suo recital per Musica Insieme offrirà due grandi classici del compositore a lui più congeniale, Franz Schubert, di cui è interprete raffinatissimo e universalmente apprezzato. Del compositore austriaco, che proprio al pianoforte ha dedicato gran parte del suo talento, Lupu interpreterà due Sonate, la D 845 in la minore, composta nel 1825, e l’ultima, la D 960 in si bemolle maggiore. Con il titolo di Première Grande Sonate, la D 845 fu la prima delle Sonate di Schubert ad essere pubblicata (ne aveva già scritte sedici); dedicata all’Arciduca Rodolfo d’Austria, l’illustrissimo allievo di Beethoven, la Sonata è un vero caleidoscopio di umori, nei suoi quattro movimenti che contengono anche (nell’Andante) l’unico tema con variazioni mai inserito da Schubert in una sonata. Nella seconda parte del concerto ascolteremo la Sonata in si bemolle maggiore D 960, estremo frutto creativo dell’autore. Composta nel 1828 con velocità prodigiosa, insieme alle Sonate D 958 e D 959, fu eseguita dall’autore stesso in un salotto viennese il giorno dopo averla ultimata. Ebbe un successo immediato e apprezzamenti lusinghieri dalla critica, ed ancora oggi è considerata dai pianisti tra le sfide più stimolanti, oltre che un capolavoro da ascoltare.