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L’aria della libertà - L’Italia di Piero Calamandrei

L’aria della libertà - L’Italia di Piero Calamandrei

Data - Ora: 
Giovedì 25/01/2018 - 20:30
Artisti: 
Nome Artista: 
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
clarinetto
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
violino
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
violoncello
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
pianoforte
Il concerto fa parte della rassegna: 
Programma: 
Compositore: 
Paul Hindemith
Titolo Opera: 
Mäßig bewegt (I movimento) dal Quartetto per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte
Compositore: 
Igor Stravinskij
Titolo Opera: 
Tre pezzi per clarinetto solo
Compositore: 
Olivier Messiaen
Titolo Opera: 
Louange à l’Éternité de Jésus per violoncello e pianoforte da Quatuor pour la fin du temps
Compositore: 
Alfredo Casella
Titolo Opera: 
Ricercare sul nome B-A-C-H op. 52 n. 2 per pianoforte
Compositore: 
Dmitrij Šostakovič
Titolo Opera: 
Allegro con brio dal Trio n. 2 in mi minore op. 67 per violino, violoncello e pianoforte
Compositore: 
Paul Hindemith
Titolo Opera: 
Sehr lebhaft (dal III movimento) dal Quartetto per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte
Compositore: 
Dmitrij Šostakovič
Titolo Opera: 
Largo dal Trio n. 2 in mi minore op. 67 per violino, violoncello e pianoforte
Compositore: 
Mario Castelnuovo-Tedesco
Titolo Opera: 
Scherzo dalla Sonata op. 128 per clarinetto e pianoforte

Concerto multimediale
di Nino Criscenti e Tomaso Montanari
con Tomaso Montanari
Luca Cipriano clarinetto
Francesco Peverini violino
Valeriano Taddeo violoncello
Marco Scolastra pianoforte

una coproduzione
Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte
Accademia Filarmonica Romana
Amici della Musica di Foligno

in collaborazione con
Istituto Luce Cinecittà
Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei”

 

Nel suo discorso ai giovani, nel 1955, Calamandrei dichiarava: «…voi capite che la nostra Costituzione è soltanto in parte una realtà, in parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno, un lavoro da compiere». A settant’anni dall’entrata in vigore della Costituzione italiana, il concerto multimediale di Nino Criscenti e Tomaso Montanari ne ricorda la gestazione, sulle macerie della guerra e con l’energia della ricostruzione, intrecciando immagini e cinegiornali d’epoca ad alcuni capolavori cameristici tra gli anni ’20 e ’40. Da Stravinskij, con gli iconici Tre pezzi per clarinetto solo, a Casella, a Hindemith, i brani in programma hanno segnato un’epoca, e di quell’epoca recano a loro volta i tragici segni, come nel caso del Trio n. 2 di Šostakovič o del Quatuor di Messiaen.