Trent'anni di grande musica a Bologna Thirty years of great music in Bologna

Francesco Dillon, Emanuele Torquati

Francesco Dillon, Emanuele Torquati

Data - Ora: 
Giovedì 03/03/2016 - 20:30
Artisti: 
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
violoncello
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
pianoforte
Il concerto fa parte della rassegna: 
Programma: 
Compositore: 
Alksandr Skrjabin
Titolo Opera: 
Preludio op. 9 per la mano sinistra (1894)
Compositore: 
György Kurtág
Titolo Opera: 
Schatten (2000)
Compositore: 
Edvard Grieg
Titolo Opera: 
Allegretto (1887)
Compositore: 
Thomas Adès
Titolo Opera: 
Darknesse visible (1992)
Compositore: 
Benjamin Britten
Titolo Opera: 
Dalla Sonata in do maggiore op. 65: Dialogo (1961)
Compositore: 
Salvatore Sciarrino
Titolo Opera: 
Ai limiti della notte (1979)
Compositore: 
Silvia Borzelli
Titolo Opera: 
Further in (2014)
Compositore: 
Franz Liszt
Titolo Opera: 
La lugubre gondola R 468 (1882)
Compositore: 
Valentin Silvestrov
Titolo Opera: 
Postludium (1982)
Compositore: 
Robert Schumann
Titolo Opera: 
Da Kinderszenen op. 15: “Der Dichter spricht” (1838)

Dopo Beckett, a un altro Premio Nobel è dedicato il concerto TRANCE-TRAUM, il cui sottotitolo recita: “suoni e parole intorno a Tomas Tranströmer”. Il legame fra il poeta svedese e la musica è intimamente rintracciabile sia nella sua biografia – in apertura ascolteremo la registrazione di un brano di Skrjabin da lui stesso eseguito al pianoforte – sia nella qualità musicale della sua scrittura poetica. Non è un caso che Dillon e Torquati abbiano scelto di farci ascoltare i testi poetici di Tranströmer dalla voce di alcuni compositori; uno scambio di ruoli (il poeta che interpreta al pianoforte Skrjabin e i compositori che danno corpo alla poesia con la propria voce) che ci racconta di come la composizione e la scrittura poetica possano essere fonti d’ispirazione reciproca.