La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

Alexei Volodin

Alexei Volodin

Data - Ora: 
Lunedì 03/12/2018 - 20:30
Artisti: 
Nome Artista: 
Ruolo Artista: 
pianoforte
Il concerto fa parte della rassegna: 
Programma: 
Compositore: 
Sergej Rachmaninov
Titolo Opera: 
Sonata per pianoforte n. 1 in re minore op. 28
Sonata per pianoforte n. 2 in si bemolle minore op. 36
Compositore: 
Sergej Rachmaninov
Titolo Opera: 
Moments musicaux op.16

Ringraziamo il maestro Alexei Volodin, acclamato interprete per la sensibilità del tocco e la brillantezza della tecnica, che ha accettato di essere con noi Lunedì 3 dicembre 2018 in sostituzione di Leif Ove Andsnes, vittima di un infortunio che lo ha costretto ad annullare tutte le sue date in Italia.

Da parte di tutta Musica Insieme i migliori auguri di pronta guarigione al maestro Andsnes.

Balzato all’attenzione internazionale dopo il trionfo al prestigioso Concorso “Géza Anda” di Zurigo, Alexei Volodin si esibisce come solista con le principali compagini, dalla Rotterdam Philharmonic Orchestra all’Orchestra Nazionale Russa diretta da Mikhail Pletnev, dalla NHK Tokyo alla Singapore Symphony Orchestra con Vladimir Ashkenazy, dalla London Symphony Orchestra all’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, di cui è stato Artista residente nella Stagione 2017/18. Ospite regolare delle principali sale, come Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Philharmonie di Parigi, Wigmore Hall di Londra, Auditorio Nacional e Palau de la Musica di Barcellona, collabora come camerista con la violoncellista Sol Gabetta e con i Quartetti Borodin e Casals.

Alexei Volodin proporrà al pubblico di Musica Insieme un programma interamente dedicato a un grande compositore-pianista come Sergej Rachmaninov, con le sue due uniche Sonate per pianoforte, dove le trascendentali difficoltà tecniche si sposano a un’espressività incontenibile, che passa dal lirismo dei movimenti lenti alle appassionate evoluzioni dei movimenti estremi. Lo stesso autore definì la sua prima Sonata in re minore op. 28, completata nel 1907, “naturalmente selvaggia e come infinita”. La seconda Sonata in si bemolle minore op. 36, composta nel 1913, fu rivista nel ’31 anche per ‘asciugarla’ e ridurne le estreme difficoltà tecniche (che rimangono comunque elevatissime), e vide in Vladimir Horowitz l’interprete preferito dallo stesso Rachmaninov. Nella seconda parte, l’atmosfera si fa più intimamente salottiera, ma senza abdicare alle travolgenti grandinate di note tipiche dell’autore, con i Sei Moments Musicaux op. 16, scritti a ventiquattro anni e intrisi delle struggenti suggestioni memori degli amatissimi Chopin e Čajkovskij.

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