La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

Pablo Ferrández

È l’espressione massima del giovane violoncellista. Possiede tutto: splendida tecnica, profonda musicalità e travolgente carisma!” – Christoph Eschenbach
Pablo Ferrández è davvero straordinario…bellissimo suono, raffinatissimo vibrato, impeccabili mano destra e sinistra. Un vero musicista” – Anne-Sophie Mutter

“Young Artist of the Year” all’ICMA del 2016, e vincitore del XV Concorso internazionale Chaikovsky e del V Concorso Paulo per violoncello, Pablo Ferrández si sta rivelando un musicista di altissimo livello. La sua intensità emotiva e la sua personalità sul palco hanno lasciato a bocca aperta il pubblico di ogni parte del mondo. Apprezzato per la sua autenticità e osannato dalla critica come “uno dei massimi violoncellisti” (Rémy Louis, Diapason Magazine), il 26enne Pablo Ferrández continua a sviluppare una brillante carriera attraverso le sue collaborazioni con i più grandi artisti internazionali e le maggiori orchestre di tutto il mondo. Le recenti stagioni di Ferrández lo ha visto debuttare alla Berliner Philharmonie con la DSO Berlin / L. Viotti, interpretare il Doppio concerto di Brahms insieme ad Anne-Sophie Mutter con la London Philharmonic / V. Jurowski, tornare al Maggio Musicale Fiorentino / Z. Mehta e alla St. Petersburg Philharmonic / Y. Temirkanov, prendere parte a un tour europeo con la Kremerata Baltica, debuttare con la HR-Sinfonieorchester / C. Eschenbach, la BBC Philharmonic / J. Mena, l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI / A. Boreyko, l’Orchestra Nazionale di Spagna / C. Eschenbach, la Sinfonica di Barcellona / H. Haenchen, la Taipei Symphony Orchestra / R. Trevino, la Queensland Symphony Orchestra / R. Trevino, ed esibirsi presso il Teatro Mariinsky, il Verbier Festival, il Rheingau Music Festival, il Jerusalem International Chamber Music Festival e il Trans-Siberian Arts Festival. I moment salienti della presente stagione includono il suo debutto con la Bamberg Symphony / C. Eschenbach, la Oxford Philharmonic insieme ad Anne-Sophie Mutter con la direzione di M. Papadopoulos, la Konzerthaus Berlin Orchestra / A. Marcon, la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin / T. Sondegard, la Israel Philharmonic / V. Petrenko, la Royal Liverpool Philharmonic / A. Chahuan, la Würth Philharmonic / R. Trevino, la Louisiana Philharmonic / C. M. Prieto, la West Australian Symphony Orchestra / J. Weilerstein, la KBS Symphony / Y. Levi, e il suo ritorno all’Orchestra Sinfonica di Monaco / K.D. Masur, presso l’Orchestra Sinfonica della RTVE / Gómez-Martínez, e le sue apparizioni alla Tonhalle di Zurigo, al Gewandhaus di Lipsia, al Festival di Dresda, al Festival Rostropovich, al Trans-Siberian Arts Festival, al Grant Park Music Festival e al Jerusalem International Chamber Music Festival. Appassionato interprete di musica da camera, Pablo è regolarmente ospite di festival come Verbier, Intonations Festival, Folle Journée, Casals, Mecklenburg-Vorpommern, Piatigorsky, Kronberg, Santander, e Rheingau Music Festival, dove Ferrández è stato premiato col Music Festival Award del 2015.
Interprete coinvolgente e dotato di una solida tecnica viene descritto come “un solista espressivo e stimolante che mette sempre il talento al servizio del compositore”. “La vanità personale è un concetto estraneo a Ferrández” (Giuria di premiazione del Rheingau Festival). Pablo Ferrández ha registrato il suo primo CD, con i concerti per violoncello e orchestra di Dvorak e di Schumann, con l’Orchestra Filarmonica di Stoccarda diretta da Radoslaw Szulc, che gli è valso grandi consensi: "Pablo Ferrández è un ottimo interprete, con un suono caldo e un impulsivo, seppur raffinato lirismo che lo rende l’interprete ideale per il concerto di Schumann, con quella sua eleganza malinconica e quei lampi di ingegno mercuriale”. (Tim Ashley, The Guardian), “È con Dvorak che Ferrández rivela la sua statura di grande violoncellista” “riesce a suonare con grandissima emotività mantenendo l’interpretazione leggera e libera da ogni eccesso” (Janet banks, The Strad). Ferrández è fiero della sua lunga amicizia artistica con Gidon Kremer, uno dei suoi più importanti sostenitori. La seconda registrazione di Pablo contiene la sua interpretazione di lavori dei compositori italiani Rossini e Menotti eseguite con la Kremerata Baltica diretta da Heinrich Schiff. Nato a Madrid nel 1991 in una famiglia di musicisti, Pablo Ferrández fu ammesso alla prestigiosa Escuela Superior de Música Reina Sofía all’età di tredici anni dove ha studiato con Natalia Shakhovskaya. Successivamente ha completato i suoi studi presso la Kronberg Academy con Frans Helmerson. Ferrández suona uno Stradivari “Lord Aylesford” (1696) grazie alla Nippon Music Foundation.