La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

Mario Brunello

Nel 1986 Mario Brunello vince il Primo Premio al Concorso Čaikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Formatosi inizialmente con Adriano Vendramelli e successivamente perfezionatosi in seguito con Antonio Janigro, è stato ospite delle più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio-France, DSO Berlin, London Symphony, NHK Symphony di Tokyo, Kioi Sinfonietta, Filarmonica della Scala, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, lavorando con direttori quali Antonio Pappano, Valery Gergiev, Myung-Whun Chung, Yuri Temirkanov, Manfred Honeck, Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Carlo Maria Giulini e Seiji Ozawa.

La collaborazione con la Kremerata Baltica, iniziata nel 2010 al Festival di Lockenhaus con l’incisione dal vivo di The Protecting Veil di Tavener, si è sviluppata nel corso degli anni e per il prossimo futuro prevede concerti in Germania e un tour in Sud America.

Negli ultimi anni si presenta sempre più di frequente nella doppia veste di direttore e solista. Dal dicembre di quest’anno è Direttore Ospite della Philharmonie Zuidnederland, incarico che si estenderà per i prossimi tre anni durante i quali focalizzerà il repertorio sui lavori della Prima Scuola Viennese e sul repertorio per violoncello e orchestra, più e meno noto.

Il 2018 è stato inoltre ricco di prestigiosi appuntamenti tra cui il ritorno a Tokyo come solista con la NHK e, nel doppio ruolo di direttore e solista, con la Kioi Hall Chamber Orchestra. Ha completato inoltre l’integrale dell’opere di Bach per violino e violoncello solo, ciclo articolato in quattro serate in cui ha eseguito le Suites per violoncello alternate alle Sonate e Partite per violino eseguite sul violoncello piccolo.

Nell’ambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra cui Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Frank Peter Zimmermann, Isabelle Faust, Maurizio Pollini. Nella sua vita artistica riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d'arte e saperi diversi interagendo con artisti quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Stefano Benni, Moni Ovadia e Vinicio Capossela.

La sua discografia include opere di Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Haydn, Vivaldi, Chopin, Janáček e Sollima. Deutsche Grammophon ha pubblicato il Triplo Concerto di Beethoven diretto da Claudio Abbado ed EGEA Records ha realizzato la raccolta Brunello Series. Di recente pubblicazione il Concerto di Dvořák registrato live con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano (Warner) e un DVD del Concerto per violoncello n. 2 di Šostakovič registrato live alla Salle Pleyel di Parigi con l’Orchestra del Teatro Mariinskij e Valery Gergiev.

È direttore artistico dei festival Arte Sella e I Suoni delle Dolomiti. Ha pubblicato tre libri, l’ultimo dei quali con Gustavo Zagrebelsky, ed è Accademico di Santa Cecilia. Suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.