La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

Luigi Piovano

Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, si è diplomato a 17 anni col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui si è diplomato in violoncello e musica da camera anche al Conservatorio Europeo di Parigi. Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al “Progetto Pollini” al Festival di Salisburgo, alla Carnegie Hall, a Tokyo e a Roma. Ha tenuto concerti di musica da camera con artisti del calibro di Sawallisch, Chung, Lonquich, Sitkovetsky, Kavakos, Eberle, le sorelle Labeque, Lugansky. Dal 2007 suona stabilmente in duo con Antonio Pappano.

Ha suonato come solista con celebri orchestre – Tokyo Philharmonic, New Japan Philharmonic, Accademia di Santa Cecilia, Seoul Philharmonic, Symphonique de Montréal – sotto la direzione di direttori come Chung, Nagano, Pletnev, Menuhin, Bellugi. Nel 2018 ha riscosso un enorme successo in Giappone eseguendo il Concerto di Isang Yun con la Japan Philharmonic alla Suntory Hall, il Concerto di Dvořák con la Kyoto Symphony diretta da Gelmetti e quello di Saint-Saëns con la Hyogo PAC Orchestra. Suona un violoncello Giuseppe Guarneri “filius Andreae” (Cremona, 1712), gentilmente concesso da Tarisio Fine Instruments and Bows.

Come direttore ha collaborato con solisti come De Maria, Lupo, Sitkovetsky, Valeriy Sokolov, Thiollier, Mingardo e ha registrato per Naxos e per Eloquentia. Dal 2012 è direttore musicale dell’Orchestra della Magna Grecia con la quale ha diretto importanti pagine fra le quali l’integrale delle Sinfonie e dei Concerti di Brahms, la Quarta, Quinta e Sesta Sinfonia e i Concerti di Čajkovskij, la Sinfonia di Franck, i due Concerti di Ravel.

Dal 2013 al 2017 è stato direttore musicale di Roma Tre Orchestra. Dal 2013 è alla testa degli Archi di Santa Cecilia, con i quali ha tenuto numerosi concerti in Italia e ha registrato sei CD. Fra i suoi impegni più recenti, concerti sul podio di molte orchestre italiane (Sinfonica Abruzzese, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Bellini di Catania, Orchestra di Padova e del Veneto, Sinfonica Siciliana, Filarmonica Marchigiana, Orchestra da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia…) e, all’estero, il debutto con la New Japan Philharmonic. In aprile 2019 dirige lo Stabat Mater di Dvořák al Teatro Bellini di Catania.