La grande musica… Insieme a Bologna The great music… Together in Bologna

Beatrice Rana

 

A soli ventiquattro anni, la pianista Beatrice Rana si è già imposta nel panorama musicale internazionale ottenendo l'apprezzamento e l’interesse di associazioni concertistiche, direttori d’orchestra, critici e pubblico di numerosi Paesi. L’anno 2017 resterà per sempre una pietra miliare nella carriera di Beatrice Rana per la pubblicazione di un CD con le ‘Variazioni Goldberg’ (Warner Classics), con cui ha ottenuto critiche entusiastiche in tutto il mondo musicale e grazie al quale ha vinto un Gramophone Award nella categoria “Young Artist of the Year”. Beatrice Rana ha tenuto un tour con le Variazioni Goldberg nel 2016 e 2017, con concerti al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, al Festival de Pâques di Aix en Provence, alla Wigmore Hall di Londra, alla Toppan Hall di Tokyo, alla Konzerthaus di Berlino, al San Francisco Performances, alla Chopin Society di Minneapolis, alla Casa da Musica di Porto e molti altri. Ospite frequente di diverse orchestre internazionali, Beatrice Rana si è esibita con la Los Angeles Philharmonic, la Detroit Symphony Orchestra, la London Philharmonic, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la BBC Philharmonic, l’Orchestre National de France, la Sinfonica di Lucerna, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra di Philadelphia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI di Torino, la Filarmonica di Helsinki, la Filarmonica di Monaco, la Dresdner Philharmonie, la Deutsche Radio Philharmonie, la Düsseldorfer Symphoniker, la NHK di Tokyo, la Filarmonica di Seoul,  la Filarmonica della Scala di Milano e il Maggio Musicale Fiorentino con direttori del calibro di Riccardo Chailly, Antonio Pappano, Yannick Nézet-Seguin, Jun Märkl, Leonard Slatkin, Trevor Pinnock, Fabien Gabel, Osmo Vänska, Lahav Shani, Joshua Weilerstein, Andrès Orozco-Estrada, Susanna Mälkki, Fabio Luisi e Zubin Mehta. Beatrice Rana è ospite frequente delle serie concertistiche e dei festival internazionali più rinomati, tra cui la Tonhalle di Zurigo, la Konzerthaus ed il Musikverein di Vienna, il Festival di Verbier, la Wigmore Hall e la Royal Festival Hall di Londra, il Kennedy Center, la Philharmonie di Colonia, il Festival Pianistico Internazionale della Ruhr, Ferrara Musica, il Théâtre des Champs-Elysées, Rencontres Musicales d’Evian, il Festival de La Roque d’Anthéron, il Festival di Radio-France a Montpellier, il Festival Enesco di Bucarest, il Festival Tongyeong in Sud Corea, la Società dei Concerti di Milano, la Vancouver Recital Society, il Lugano Festival e molti altri. Nel corso della stagione 2017/2018, Beatrice Rana debutta in recital nella sala principale del Concertgebouw di Amsterdam ed al Festival Pianistico di Lucerna. Appare inoltre alla Philharmonie di Colonia, al Festival Pianistico di Lucerna, alla serie Great Performers della Gulbenkian di Lisbona, alla Koerner Hall di Toronto, con Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con Yuri Temirkanov e la Filarmonica di San Pietroburgo, con Emmanuel Krivine e l’Orchestre National de France, con Osmo Vänska e la Filarmonica di Helsinki, con Sir Roger Norrington e la Camerata Salzburg e ed alla Royal Festival Hall con la London Philharmonich diretta da Mikhail Jurowski. Nella stagione 2018/19 sono previsti debutti con la Royal Concertgebouw Orchestra, la Sinfonica di Melbourne, la Filarmonica di Liverpool, la Sinfonica Nazionale Danese; si esibirà inoltre con la Philadelphia Orchestra e Yannick Nézet-Seguin a Filadelfia e New York, con la Tonkünstler Orchester e Yutaka Sado al Musikverein ed inizierà una ‘residenza’ all’Opera di Zurigo con Fabio Luisi e la Philharmonia di Zurigo per un ciclo completo dei Concerti di Beethoven. Terrà inoltre recital alla Victoria Hall di Ginevra, al Prinzregenten Theater di Monaco, alla Queen Elizabeth Hall di Londra ed alla Carnegie Hall di New York.
Artista esclusiva ‘Warner Classics’, Beatrice Rana ha pubblicato il suo primo album nell’autunno 2015 interpretando il Concerto per pianoforte n. 2 di Prokofiev e il Concerto per pianoforte n. 1 di Tchaikovsky con Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il disco ha ricevuto consenso unanime internazionale ed è stato nominato Editor’s Choice da Gramophone e Recording of the Month dal ‘BBC Magazine’. Beatrice Rana ha attirato l’attenzione internazionale nel 2011, con la vittoria del primo premio e dei premi speciali della giuria al Concorso Internazionale di Montreal ma è nel 2013 che la sua carriera ha iniziato a decollare a un livello ancora superiore, grazie alla vittoria della Medaglia d’Argento e del Premio del Pubblico al Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn. Nel settembre 2015 è stata nominata New Generation Artist della BBC mentre nell’aprile 2016 le è stato aggiudicato il Borletti-Buitoni Trust. Nel 2016 ha ricevuto il Premio Franco Abbiati da parte dei critici musicali italiani come migliore solista dell’anno. Nata in Italia da una famiglia di musicisti, Beatrice Rana ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni ed ha debuttato in orchestra a nove anni. Attualmente vive a Roma dove continua gli studi con il suo mentore di sempre, Benedetto Lupo; in precedenza ha anche studiato con Arie Vardi alla Hochschule für Musik di Hannover.

Sito ufficiale: www.beatriceranapiano.com